LA GIOVANNA D'ARCO PADANA...EX OPERAIA.
post pubblicato in
POLITICA, il 16 dicembre 2011
Emanuela Munerato,deputato della Lega,oggi ci voleva far credere di essere una come noi,comuni mortali.Togliendosi le vesti di parlamentare,ha messo fuori quelle dell'operaia,lavoro suo di una volta.Certo la sorpresa e' stata tanta,ma a me personalmente ha fatto crescere piu' la rabbia contro questi della casta.
Voleva farci credere in una mattina di Dicembre,che lei era la Giovanna D'Arco degli operai oppressi dalla manovra Monti lacrime e sangue.Lei che e' li' in parlamento dal 2008 e che ha preso stipendi quattro volte ma forse anche piu' alti di un operaio.Voleva farci credere oggi che lei non e' una bagnata dalla fortuna di guadagnare tanto senza far molto(altro che le 12 ore di lavoro in fabbrica,la vorrei vedere adesso dopo che si e' abituata alla bella vita....).Andando poi al sito di openpolis(http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/332759),si nota come l'ex operaio non abbia poi un alto indice di produttivita' parlamentare(74) e come sia relegata al 523 posto su 630 deputati.
Il cambio di rotta della lega e' assurdo,in questo Franceschini ha ragione.Da soldatini in mano al re Silvio,vogliono adesso essere quelli della Padania dura e indipendente.Ipocriti.
L'operaio Munerato ha fatto cilecca,ha fatto un passo falso dichiarandosi neo operaia in tuta di lavoro.Lei sara' di quelle che percepiranno pensioni alte e che ha benefici quotidiani.Lei e' quella che si si e' alzata presto la mattina per andare a lavorare,ma che facilmente adesso vuole far credere a tutti di immolarsi nella causa padana a difesa di chi ancora,a differenza sua ,lavora e lavora duro.
Ipocrita.
Perche' non ritorna in fabbrica a fare l'operaia campando di quello stipendio rinnegando privilegi economici e altro?Perche' ora e solo ora dice che non va bene la manovra Monti quando fino a pochi mesi fa ne era copartecipe della sua esistenza vivacchiandone bene e usufruendo di alti guadagni?Ipocrita due volte.....
Ma come lei altri e altri ancora,di destra di sinistra e di centro.Vergogna.